Interventi di riqualificazione energetica – le novità

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Sostituzione di caldaie a condensazione, installazione di pannelli solari, climatizzatori a pompa di calore o sostituzione e installazione di nuovi infissi, sono tutte opere eseguite per migliorare il rendimento energetico del proprio immobile. Da anni queste spese danno diritto ad una serie di agevolazioni fiscali, prima su tutte la possibilità di portare in detrazione tali spese, nella misura del 55% del modello di dichiarazione dei redditi 730/Unico.

Normative di riferimento

La normativa principale a cui fare riferimento per la detrazione di tali spese varia di anno in anno. Le guide di riferimento, per contribuenti e operatori del settore, sono quella redatta dall’Ance e quella redatta all’Agenzia delle Entrate.

Novità per l’anno 2011

Con la finanziaria per l’anno 2011 (Legge di Stabilità 2011) il Governo ha apportato importanti e significative modifiche alla legge relativa alla detrazione prevista per le spese di riqualificazione energetica. Le novità più importanti e rilevanti sono:

1) – La ripartizione della detrazione per le spese sostenute nel 2011 avviene in dieci quote annuali di pari importo invece di cinque quote, come previsto per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2010;

2) –  Dal primo luglio 2010 è scattato l’obbligo per le Banche e le Poste di effettuare una ritenuta del 10%, a titolo di acconto delle imposte sul reddito dovute dai beneficiari, con l’obbligo di rivalsa, all’atto dell’accredito dei bonifici relativi al pagamento delle spese agevolabili con la detrazione del 55%;

3) – Le agevolazioni sono applicabili anche alle spese sostenute per l’installazione di sistemi termodinamici a concentrazione solare, che vengono assimilati ai pannelli solari se l’energia generata viene utilizzata per la produzione di acqua calda.

I punti che non rimangono variati sono quelli relativi agli adempimenti burocratici da seguire, i tetti massimi di spesa e gli interventi agevolabili (ai quali va solo aggiunto quello per le spese di installazione di impianti termodinamici). Gli interventi e i relativi tetti di spesa sono dunque:

  • Riqualificazione energetica globale degli edifici con un limite di spesa di € 181.818,00 a cui corrisponde una detrazione massima, pari al 55% dell’importo di € 100.000,00
  • Interventi volti a ridurre la trasmittanza termica che hanno per oggetto strutture opache verticali, orizzontali (pavimenti e coperture) e finestre con infissi con limite di spesa di € 109.091,00 e detrazione massima, pari al 55% dell’importo di € 60.000,00
  • Sostituzione dell’impianto di riscaldamento con posa di caldaia a condensazione o pompa di calore e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione con spesa massima di € 54.545,00 e detrazione massima, pari al 55% dell’importo di € 30.000,00
  • Pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici con limite di spesa di € 109.091,00 a cui corrisponde una detrazione massima, pari al 55% dell’importo di € 60.000,00.

 

 

Il testo della legge

“Art. 1 Comma 47-bis. Le disposizioni di cui l’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all’articolo 29, comma 6 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, della legge 28 gennaio 2009, n.2.”