Il lavoro nel periodo di crisi

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Cercare un lavoro in questi tempi può essere una vera sfida, per chi è rimasto a casa o deve trovare il suo primo lavoro la situzione si fa molto problematica: scarseggiano sia lavori privati poichè la crisi stà colpendo molte aziende e scarseggiano i concorsi perchè anche lo stato è in difficoltà.

In molti cercano di trasferirsi all’estero dove sembra andare molto meglio, tra le tappe principali che piacciono agli italiani sembrano essere Inghilterra ed Australia, ma in molti (e li comprendo benissimo) preferiscono rimanere nella propria terra natale.

Rimanendo in Italia in questo momento bisogna mettersi veramente d’impegno per trovare un buon lavoro, oppure bisogna trasferirsi nelle città più grandi come Roma o Milano, ma anche in questo caso ci sono pochi posti per molte persone.

Come spesso diciamo però, l’evoluzione che il mercato del lavoro ha fatto può venirci in contro, l’importante è imparare a presentarsi e saper utilizzare i giusti strumenti.

Come cercare lavoro in questo periodo?

Innanzitutto scrivete un buon curriculum europeo, vi servirà come base per qualsiasi lavoro.

In un secondo momento dovrete modificarlo in parte per risaltare testualmente le vostre propensioni in base al tipo di azienda dove lo presenterete.

Fatto questo, internet ed agenzie interinali ci vengono in contro:

  • Iscrivetevi ai siti che presentano annunci di lavoro nella vostra zona regolarmente (motorelavoro.it è un ottimo sito per questo); se un annuncio è interessante rispondete inoltrando il cv.
  • Iscrivetevi a portali che offrono curriculum alle aziende, come infojobs, inserite il vostro curriculum ed attendete risultati.
  • Passate da tutte le agenzie interinali nella vostra città, come Adecco, Umana, ecc. Presentate il vostro curriculum e riferite in base a che lavoro chiamarvi.

Non prendete però questi 3 punti con leggerezza: ci vorrà più di un mese per far tutto e farlo bene, bisogna imparare a scrivere bene un curriculum, bisogna imparare a dialogare bene ad un colloquio, bisogna farci capire da un’agenzia di lavoro.. insomma, bisogna studiare per sapersi presentare con successo.

Una volta seguiti questi punti però non state a casa a guardare la tv: chi dorme non piglia pesci, bisogna utilizzare anche le vecchie maniere, ovvero andare dalla singola azienda e chiedere se hanno bisogno di un lavoratore in più.

Un lavoro serve per vivere, il lavoro se non si trova lo si cerca meglio, se quello che si trova non piace allora lo si può inventare.

In paesetti piccoli sono in molti che dopo aver perso il lavoro hanno ripreso vecchi lavori artigianali con discreto successo, come agriturismi con prodotti fatti in casa, creazione di attrezzi fatti a mano per mercati ristretti (es: attrezzi per cavalli), ecc.

In grandi città in molti hanno cercato lavoro su internet, molti studenti che sanno evitare le truffe e sono pratici del web arrotondano qualcosa mensilmente scrivendo per qualche sito, e molte persone invece ripropongono le loro conoscenze commerciali cercando il successo con l’e-business, in specialmodo cercando di sfruttare i pregi di internet che consente di facilitare il contatto di clienti anche all’estero.

Ci sono poi molti posti di lavoro come il fornaio, che sono ben pagati ma nessuno vuole farli perchè sono notturni e faticosi.

 

Generalmente ci sono solo 2 possibili problemi con chi non trova lavoro: o non lo sa cercare o non lo vuole cercare.

Insomma, è vero che il lavoro è un diritto, però non è un diritto che sia il lavoro a venire da noi, che sia esattamente quello che si vuole e nel posto che si vuole: talvolta bisogna fare qualche sacrificio.

 

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