Il lavoro fatto in fretta è un lavoro fatto male!

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Quando si parla di lavoro, bisogna sicuramente avere un occhio di riguardo per i tanti lavoratori, che giornalmente lottano sia con il tempo che con il proprio datore di lavoro, per cercare di produrre il massimo nel minor tempo possibile.

Inutile dirlo, tale comportamento è assolutamente sbagliato, questo perchè il capo di un’azienda deve apprezzare il lavoro che svolge ogni dipendente, dal primo all’ultimo, perchè ci mette impegno e perchè infondo è proprio da loro che dipendono le sorti di un’azienda.

Il datore di lavoro, quindi dovrà mettere ognuno di essi nelle condizioni giuste per lavorare, fornendo loro non solo tutti i mezzi indispensabili, ma anche un certo grado di sicurezza che permetta di operare senza il minimo rischio.

Questo è un aspetto da sottolineare, perchè il più delle volte la fretta non aiuta, anzi non fa che provocare seri incidenti sul lavoro, un fenomeno che anno dopo anno tende ad aumentare, causando quindi feriti ed in alcuni casi anche morti, si tratta di un qualcosa che nel 2013 non deve assolutamente esistere.

Ci troviamo negli anni in cui il progresso è a farne da padrone, sono tante le misure create per i lavoratori, affinchè il loro lavoro possa ritenersi sicuro e tranquillo, non resta altro che utilizzarle, dando un senso a tanti sacrifici economici e prevenendo ogni possibile problema.

Prendiamo in esempio la Svizzera, non un paese a caso quindi, ma una nazione che giornalmente diventa la nuova casa per tantissimi italiani che purtroppo non riescono a trovare lavoro nel proprio paese, beh i dati sono preoccupanti, basti pensare che sono circa 250.000 gli infortuni che vengono registrati annualmente, un dato che sicuramente non incoraggia, anzi costringe un po tutti a porsi delle domande, sul perchè al giorno d’oggi succedono ancora queste cose.

La tristezza è sicuramente tanta negli occhi dei familiari delle tante vittime cadute sul lavoro, bisogna quindi cambiare rotta e cominciare a fare le cose sul serio, per il bene di tutti, i tanti datori di lavoro non devono solo ed esclusivamente pensare ai loro interessi, ma sforzarsi di mettersi nei panni degli altri, solo così riusciranno a migliorare le cose.

Poi diciamocelo chiaramente, non conviene mettere pressione ai tanti lavoratori, perchè lo si sa da sempre, la fretta è la peggior nemica, non consente di lavorare bene e gli errori sono sempre dietro l’angolo, quindi si tratta di una doppia fregatura, per la produttività e per la salute di tante persone.