Idea Imprenditoriale

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Vorrei proporre una breve riflessione sull’importanza dell’idea, per un imprenditore o un futuro imprenditore, questo articolo è dedicato a tutti quelli che si impegnano con tutte le loro forze ad arrivare ad un risultato.

Questa riflessione che vorrebbe essere volutamente provocatoria  mi è venuta in mente leggendo le sempre più presenti discussioni sui vari forum come alverde e gli assai numerosi dedicati all’ecommerce:

c’è chi chiede quanto un’idea possa essere vincente per sfondare, chi invece parte cercando di prevenire furti intellettuali ancora prima di avere la certezza di far realmente qualcosa.. ma realmente l’idea è così importante?

Di sicuro leggendo le affermazioni di molti siti ed utenti di forum verrebbe da pensare che quando un’idea è buona il successo sia garantito, che quando l’idea è buona è il momento per partire, ma francamente non ritengo che queste certezze siano fondate.

Visto che ho sentenziato su un pilastro portante dei giovani imprenditori moderni devo anche giustificare la mia risposta, partiamo con le 3 basi di partenza:

Il costo

Quello che si paga solo di tasse non è un mistero, se si parte da zero solo la partita iva, tema molto affrontato, viene a costare parecchio. L’obbligo di pagare l’inps con costo indipendente dal fatturato mette a dura prova chi vorrebbe far partire pian piano un’idea come hobby per studente.

In più aggiungo come costo il tempo. Mi spiego: Il tempo è denaro, non smetterò mai di ripeterlo e di volta in volta lo segno, qualche esempio per chi ha dei dubbi: quanto tempo ci vuole solo per informarsi sul funzionamento di una gara d’appalto? Per compilare le classiche burocrazie? Il tempo per imparare un framework? Il tempo per cercare (ed addestrare) una persona per uno specifico lavoro?

Le competenze

C’è l’abitudine di pensare al capo come una persona che non fa molto durante l’anno, non ho argomenti per mettere in dubbio questo se si specifica su una persona particolare, ma in generale le cose cambiano. Le persone (con riferimento a dipendenti, c’è chi lo è e chi lo è stato) definiscono il titolare di un’azienda chi paga e chi prende tutti i soldi: tra tasse ecc. verranno in tasca meno del 50% di quello che si è abituati a pensare.. Con questo ho voluto far un esempio del più banale delle competenze necessarie per portar avanti un’azienda, ma ce ne sono parecchie: la gestione del denaro, l’adempimento di tutti gli obblighi fiscali, la gestione delle risorse umane, le verifiche e le ispezioni, la suddivisione dei progetti e la determinazione degli obiettivi, milestones, ecc.

Lo stress

Il tempo per affrontare il tuffo nel mondo “business” è smisuratamente alto, prende anima e corpo, la fa emozionare per poi cadere in crisi depressive: riuscite a sopportare lo stress e a prendere decisioni in situazioni poco gradevoli?

Mai nel lavoro va sempre tutto bene, ma aggirare gli ostacoli, nel modo corretto, in qualsiasi situazione non lo vedo alla portata di tutti.

In pratica, avere un’idea geniale (o per lo meno buona) è essenziale, ma non è che avuto il lampo il giorno dopo si sfonda, anzi si deve soffrire parecchio.. siete d’accordo?