Gli interventi agevolabili al 55%

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Gli interventi agevolati sono individuati dai commi 344, 345, 346 e 347 dell’art. 1 della legge finanziaria e definiti dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007, il quale riporta in allegato le tabelle di riferimento per la valutazione tecnica dell’intervento.

Le norme introdotte dal predetto decreto legislativo in attuazione delle disposizioni comunitarie, essendo finalizzate a stabilire i criteri, le condizioni e le modalità’ per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, costituiscono il parametro interpretativo attraverso il quale individuare il contenuto tecnico delle norme in esame. La medesima legge finanziaria (comma 349), per maggior chiarezza, esplicita tale criterio interpretativo di ordine sistematico disponendo che “Ai fini di quanto disposto dai commi da 344 a 350 si applicano le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192”.

Gli interventi agevolabili e ammessi alla detrazione riguardano principalmente lavori relativi a:

  • Interventi di riqualificazione energetica;

  • Interventi sull’involucro edilizio(pareti, pavimenti, finestre);

  • Installazione pannelli solari per la produzione di acqua calda;

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;

Questo è un elenco abbastanza generico di tutti gli interventi che sono agevolabili e che possono usufruire di una detrazione d’imposta del 55%. Cercando di riassumere tutti quelli che sono gli interventi agevolabili, possiamo definire che, possono usufruire di una detrazione d’imposta gli interventi relativi a:

  • Caldaie a biomassa;

  • Caldaie a condensazione;

  • Impianti di climatizzazione invernale;

  • Infissi;

  • Pannelli Solari;

  • Stufe;

  • Interventi sull’involucro dell’edificio;

La procedura per fruire della detrazione del 55% e’ contenuta all’art. 4 del DM 19/02/2007 e ricalca quanto previsto dal D.M. n. 41 del 18 febbraio 1998 in relazione alla detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Come riportato nella relazione di accompagnamento al decreto, al fine di massimizzare la fruizione della detrazione in considerazione delle finalità’ delle disposizioni normative sopra descritte, sono ridotti gli adempimenti fiscali di ordine formale e documentale ponendo, invece, l’accento sull’attestato di qualificazione/certificazione energetica.

E’ importante sapere che gli obblighi e gli adempimenti fiscali da seguire sono diversi e variano a seconda del tipo di lavoro che andiamo a realizzare per il recupero energetico. Relativamente alle spese che danno diritto all’agevolazione si può far riferimento alla circolare del 31/05/2007 numero 36. (vedi pagina 9 detta circolare).

Un’importante modifica alle leggi sopra citate, è stata fatta con la legge Finanziaria per l’anno 2011 che ha modificato la tempistica della detrazione dell’importo totale. Infatti, se prima i lavori effettuati entro l’anno 2010 andavano ripartiti in 5 anni (o 3 in alcuni casi particolari), con la nuova legge finanziaria, l’importo portato in detrazione andrà detratto in dieci rate annuali di pari importo.