Ammortizzatori sociali: cassa integrazione guadagni

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In Italia, diversamente da molti altri paesi del mondo, è stato costruito un forte sistema di ammortizzatori sociali con lo scopo di aiutare aziende e lavoratori in difficoltà. Gli ammortizzatori sociali fanno capo ad un unico ente, l’Inps e sono concessi solo a particolari aziende, settori e lavoratori.

Sono validi solo per le aziende con più di quindici dipendenti  del settore industriale, indotto e grande distribuzione. Sono divisi per motivazione e tipologia:
•    Nel caso in cui l’azienda sia colpita da crisi temporanea o strutturale il cui superamento permetterà di ritornare agli standard di produzione e ai livelli di occupazione precedenti. In questo caso viene concessa la cassa integrazione guadagni straordinaria o ordinaria;
•    Nel caso in cui l’azienda non riesca a garantire il ritorno ai vecchi livelli occupazionali e sia in gravi difficoltà, vengono previsti i licenziamenti collettivi, la messa in mobilità o i contratti di solidarietà;

La cassa integrazione guadagni che viene gestita interamente dall’Inps può essere prevista in maniera ordinaria o straordinaria. In entrambi i casi, la cassa integrazione guadagni viene gestita mediante un contributo posto a carico del datore di lavoro. Il trattamento percepito dal lavoratore in cassa integrazione è pari all’80% della retribuzione globale per le ore non lavorate tra le 0 e le 40 settimanali (essa diminuisce per i lavoratori con contratto di apprendistato e non può superare un determinato tetto massimo definito di anno in anno).

Cassa integrazione guadagni ordinaria: è concessa alle imprese del settore industriale e alcune tipologie di imprese (in particolare cooperative esercenti attività industriale, cooperative agricole, industrie boschive e forestali, imprese addette agli impianti elettrici e telefonici che operano nell’installazione di impianti);

Cassa integrazione guadagni straordinaria: è concessa alle imprese edili e produttrici di materiali lapidei con oltre 15 dipendenti, imprese esercenti in mondo continuativo l’attività di commercializzazione di prodotti industriali con più di 15 dipendenti, cooperative agricole con più di 15 lavoratori, aziende appaltatrici di servizi mensa e ristorazione con più di 15 dipendenti, aziende editrici, imprese artigiane con più di 15 dipendenti, aziende commerciali con più di 200 dipendenti;
Con una modifica del ministro del lavoro del 1 gennaio 2005 è stato prevista la possibilità di concessione della cassa integrazione guadagni straorinaria anche al personale navigante, del trasporto aereo in caso di crisi occupazionale, di ristrutturazione aziendale, di riduzione o trasformazione della società.

Nuove normative sono al vaglio del Governo Monti per l’anno 2012 per riformare e riconsiderare gli ammortizzatori sociali e il peso che questi hanno nei confronti dell’ente pubblico Inps.