Acquisto o affitto di protesi sanitarie

pubblicato in: Fiscalità e Web | 0

Oltre alle spese relative all’acquisto di farmaci, medicali e le spese sostenute per esami medici, possibile portare in detrazione, nella misura del 19% e per l’importo che eccede i 129,11 euro, le spese sostenute per l’acquisto o l’affitto di protesi e attrezzature sanitarie.

In generale si possono considerare protesi non solo le sostituzioni di un organo naturale o parti di esso, ma anche i mezzi correttivi o ausiliari di un organo carente o menomato nella sua funzionalità.

Dispositivi e protesi rientranti nella categoria

  • Apparecchi di protesi dentaria;
  • Apparecchi di protesi oculistica (occhi e cornee artificiali);
  • Apparecchi di protesi fonetica;
  • Occhiali da vista e lenti a contatto (con esclusione di eventuali materiali preziosi utilizzati nella montatura dell’occhiale);
  • Apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi (comprese le spese sostenute per l’acquisto delle batterie di alimentazione);
  • Arti artificiali e gli apparecchi di ortopedia;
  • Apparecchi per fratture come garze, gesso, busti, stecche etc;
  • Apparecchi come stampelle, bastoni canadesi, carrozzelle etc;
  • Apparecchi da inserire nell’organismo come stimolatori e pacemakers
  • Materassi antidecubito
  • Parrucche
  • Altri apparecchi, dispositivi e protesi

Relativamente ai materassi antidecubito e alle parrucche è bene fare una precisazione. I materassi antidecubito sono detraibili, come specificato dall’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione del 26.10.2007 (risoluzione numero 11), sono detraibili a condizione che questi rispettino determinati requisiti riconosciuti come: “materasso atto ad assicurare l’ottimizzazione delle pressioni d’appoggio per limitare i rischi di occlusione capillare prolungata in soggetti a mobilità ridotta, al fine di garantire livelli differenti di prevenzione o terapia, direttamente relazionabili alle differenti patologie”.

Un altro caso, molto particolare, è quello della possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto di parrucche. Se l’acquisto della stessa viene fatto per superare delle difficoltà psicologiche derivanti dalla caduta dei capelli provocata da trattamenti chemioterapici, questi è detraibile dall’Irpef. Per poter portare in detrazione questo dispositivo medico è necessario presentare la prescrizione medica, da qui risulta la necessità dell’acquisto. Al momento dell’acquisto è bene verificare con attenzione che la parrucca sia stata destinata a dispositivo medico secondo i principi contenuti nel Decreto Legislativo 46/1997.

 

Acquisto o affitto di attrezzature sanitarie

Sono detraibili nella misura del 19% anche le spese sostenute per l’acquisto o l’affitto di attrezzature sanitarie quali ad esempio, la macchina per l’aerosol, l’apparecchio per la misurazione della pressione, il termometro per la misurazione corporea etc.

Per poter portare in detrazione tali spese mediche è necessario che la loro dicitura sia facilmente riconducibile nello scontrino (che deve contenere il codice fiscale). In mancanza di chiara dicitura, il contribuente può presentare un’autocertificazione riportante la natura del bene acquistato.